Vicolo Baciadonne
E' ritenuta una delle vie più strette d'Italia , sorta probabilmente causa di una lite tra confinanti. La denominazione , già rintracciabile nelle piante del sec. XIX , è ovviamente da mettere in riferimento all'arguta fantasia popolare . Percorso il vicolo , splendida veduta sulla Chiana Romana ed il Cetona
I terzieri
Nascono come suddivisione amministrativa della città medioevale in tre parti. Nel 1250 i Terzieri compaiono nell'atto di sottomissione a Perugia quando, dopo una breve parentesi di libertà dovuta alla protezione dell'Imperatore Federico II di Svevia, l'antica Castel della Pieve viene definitivamente riassoggettata dalla Città del Grifo. Intanto contro Perugia guelfa Castel della Pieve, costantemente ghibellina, si era modellata su Siena, la grande potenza filo imperiale dell'Italia Centrale. E proprio al periodo di affermazione delle libertà comunali risale la definita conformazione urbana, pervenutaci pressoché intatta fino ai giorni nostri. Non e' quindi un caso che la forma della città assomigli ad un'aquila, simbolo dell'Imperatore, che, avanza minacciosa verso Roma. Le tre parti dell'''aquila'' coincidono con i Terzieri, che a loro volta alludono alle tre classi sociali; alla testa corrisponde il Terziere Castello o Classe dei Cavalieri (gli aristocratici che andavano alla guerra con il cavallo); alla pancia, il Terziere Borgo Dentro o Borghesia; all'ala-coda il Terziere Casalino o Classe dei Pedoni (i contadini inurbati che andavano alla guerra a piedi e usavano l'arco o la balestra).