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Montallegro
In Sicilia
DATI ANAGRAFICI
Sono alquanto vaghe le origini di Montallegro in attinenza alla storia antica. Mancano infatti riferimenti storici e memorie di archivio. Ipotizziamo, pertanto, che ''Andegaium'' (questa sarebbe stata la denominazione del primo insediamento, secondo lo storico Vito amico) sia stato un casaletto rurale esistente probabilmente in epoca bizantina, coevo al casale Platani ed al casaletto Platanella, ubicati in territorio di Cattolica Eraclea. Sulla denominazione ''andegaium'' ci sono delle perplessità non trovandovi alcun significato nella lingua latina; può essersi invece chiamato ''Antegaium'' (prima dell'allegria o davanti all'allegria), denominazione che presenterebbe una certa assonanza ed analogia con Montallegro. I pochi abitanti di ''Antegaium'' o ''Andegaudium'', casaletto ubitato su quel colle che oggi è chiamato ''Palummara'' o ''Colombaia'' nel feudo Cicalbi, esercitavano il commercio del carbone. Nell'840 fu conquistata dagli arabi berberi e poi liberata dal conte Ruggero nel 1087. Nel 1231 fu concesso da Federico II alla famiglia Garresi e poi a quella degli Uberti, di origine fiorentina. Intorno al 1600, essendo gli abitanti di quelle terre molestati dalle continue incursioni dei pirati barbareschi, poiché Cicalbi si estendeva verso il mare, si trasferirono sul colle vicino, detto oggi montagna di ''Suso'', che si prestava meglio del primo, per l'altezza e le pareti scoscese, alla difesa. Ivi fondarono il nuovo paese. La famiglia che fondò il paese fu la signoria dei Cicalbi di Montaperto, proprietaria dei terreni, la quale, accogliendo le richieste dei contadini dai paesi vicini, decise di concedere loro un lotto di terre e la possibilità di poter costruire dei fabbricati sulla sovrastante altura rocciosa. Così per la sua posizione topografica, il paese venne chiamato ''Mons laetus'', Mons allegrus'', quasi a mettere in evidenza il contrasto con la maggior parte del terreno, paludoso, sottostante. Su Mons Laetus gli abitanti fondarono una parrocchia, dedicata a Santa Maria della Catena, protettrice degli schiavi ed un' altra chiesa dedicata alle Anime del Purgatorio. Il patrono degli abitanti fu ed è attualmente San Leonardo, la cui festa viene celebrata il 6 novembre. Del vecchio centro abitato non rimangono che dei ruderi, in quanto il paese è stato abbandonato intorno alla fine del 1700 per motivi di sovrappopolamento e di igiene. Gli abitanti si sono trasferiti a valle, dopo aver bonificato l'area e oggi il nuovo paese, posto a mt. 1slm, conta una popolazione di 2.500 abitanti su una superficie di km 27,25
L'INFIORATA
In Italia la tradizione dell'INFIORATA pare abbia avuto inizio nel 1265 nella Basilica Vaticana da Benedetto Grei, capo della Floreria apostolica per conferire maggior decoro e splendore alla Processione del CORPUS DOMINI. Montallegro è l'unico Comune della provincia di Agrigento e della Sicilia occidentale ad organizzare questo evento. Si confezionano sul selciato delle piazze e vie del paese dei tappeti con petali di fiori freschi o secchi, con cereali ed essenze. L'origine delle infiorate artistiche montallegresi è recente, risale al 2003, grazie all'iniziativa del parroco e del Centro Giovanile ''Immacolata'' che composero una semplice figurazione, con fiori acquistati o raccolti nelle campagne, sul sagrato della chiesa dell'Immacolata, ricevendo il plauso di molti cittadini. L'Infiorata si svolge in occasione della solennità del Corpus Domini e, quindi, non ha una data fissa. Si comincia nel tardo pomeriggio di sabato, per coprire 100 metri quadrati di superficie. L’infiorata di Montallegro non si svolge in un unico sito, piazza o viale, ma in diversi quartieri del paese. In questo modo viene coinvolta tutta la popolazione e i visitatori possono visitare così il paese e venire a contatto diretto con gli abitanti, che si distinguono per accoglienza e ospitalità Le persone più direttamente coinvolte nell'allestimento dei quadri floreali sono più di duecento, tutti perfettamente organizzati in gruppi e ognuno con il proprio incarico. Ogni edizione si arricchisce di inventiva e di nuove proposte. I quadri floreali sono aumentati di anno in anno. Nella V edizione del 2007 ne sono stati realizzati 8. Nel maggio del 2007 l'Infiorata di Montallegro ha partecipato al 2° concorso nazionale delle Infiorate artistiche che si è svolto a Pietra Ligure (SV) riscuotendo il favore del pubblico.
INFO UTILI
Parrocchia S. Leonardo, via F.lli Ferraro, 2 Telefax 0922-847751 Cell.: 338-8091736
COME ARRIVARE
- In aereo (aeroporto Palermo, distante 152 Km, collegato con pullman di linea)
- In treno: stazione ferroviaria di Agrigento C.le e proseguire poi con pullman di linea
- In auto: Autostrada PA-CT, uscita Caltanissetta e proseguire poi sulla SS 640 e SS 115.
- In autobus: piazzale Ugo La Malfa - Agrigento
DOVE MANGIARE
- Bar Ristorante Pizzeria Sicilia Antica, c.da Piana -Cattolica Eraclea (AG) tel. 0922847057
- Trattoria Greco viale Della Vittoria 108 - MONTALLEGRO tel. 0922847433
- Bar Ristorante Paninoteca LA PREFERITA, viale Della Vitto
OSPITALITA'
- Do ziu Micheli Presenta un Bed & Breakfast a conduzione familiare offrendo immagini ed informazioni su caratteristiche, prezzi, tragitto di arrivo ed itinerari turistici. www.daziomichele.it
- Torresalsa Informazioni sulla struttura ricettiva, presenta itinerari e una galleria foto. www.torresalsa.it
- Il Bed & Breakfast ''La Mimosa'' si trova a Montallegro (Ag), paese mediterraneo dove mare, natura e cultura si incontrano in un paesaggio che si trasforma al variare delle stagioni. In fase, sempre di continue innovazioni, vanta un territorio ancora incontaminato e, nello stesso tempo ricco di storia e tradizioni con una chilometrica costa sabbiosa affiancata da uno stupendo mare azzurro e da una verdeggiante pineta. L'atmosfera che si respira è calda ed accogliente, tipica dei piccoli Bed & Breakfast a conduzione familiare. La struttura è composta da quattro camere da letto con bagno privato, la camera è climatizzata con televisione ed un balcone/terrazzo. www.lamimosavacanze.it
- Azienda agrituristica VILLA CAPO c.da Capo - SICULIANA, tel. 3387409650
DA VISITARE
- I ruderi di Monte Suso
- L'antico quartiere di Santa Croce
- La chiesa Madre S. Leonardo
- L'Area Attrezzata di ''Costa Domini''
- Il laghetto ''Gorgo'', oasi della L.I.P.U.
- Monte Campanaro, antico insediamento anteriore al periodo greco
- Il lido di Bovo Marina: l'azzurro colore del mare limpido e cristallino, l'ampia spiaggia di sabbia dorata costeggiata da una fascia boschiva mediterranea; una perla con uno spettacolo naturale che non teme confronti.
- La Riserva Naturale di ''Torre Salsa''
- Il Museo della Civiltà Contadina
- Le Calcare per la produzione e la lavorazione del gesso.
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